Tra Vino e Rete...Cantine Barbera
Nel voler andare piano,
oggi siamo una generazione che non distingue più la vita reale dal social network.
Ora la tendenza e' sempre quella di discriminare chi lo fa, anche se poi coinvolge tutti.
Fermiamoci per un attimo e cerchiamo di catturare il positivo che ne deriva.
Siamo improvvisamente abitanti del mondo, tanto che,
ci sentiamo gli sfigati che vivono questa realtà,sociale,
politico economica,
da questa parte del pianeta, in Italia nello specifico.
La sentiamo a volte piccola ed ingrata nel trattarci così.
Se dovessi definire l'atteggiamento che osservo,
É quello di difesa...
Ci difendiamo tutti.
Corriamo mettendo in "campo", tutto quello che abbiamo.
Mescoliamo tutto!
Mi spiego meglio, se la crisi serve a qualcosa per me é paragonabile ad una guerra mondiale.
Questa é la nuova guerra, la guerra figlia della rete, dell'indipendenza che ne deriva,
Del benessere che conoscevamo e che non abbiamo più, la guerra che ci rende tutti uguali.
Alla fine del mese mia nonna raccontava che non si aveva niente...
Oggi e' lo stesso.
Non invidiavi nessuno perché tutti stavano nella stessa situazione...
Oggi é la stessa cosa.
Se incontri qualcuno che ha la macchina nuova?
Una volta era quello che si fermava al bar del quartiere e mentre offriva da bere si sentiva qualcuno...
Oggi se vedi qualcuno a cui tieni con la macchina nuova, quasi ti dispiace per lui...
Avrà delle rate da pagare, un assicurazione più alta, necessita di lavorarci e quindi non poteva farne a meno...
Non si invidia più nessuno!
Nemmeno il politico, perché ci ha talmente schifato che non saremmo capaci nemmeno più di governare rubando!
Quindi tanto vale non farlo...
Voglio solo raccontare che oggi usiamo tutti i mezzi che abbiamo per difenderci.
E quindi la crisi stimola tutto quello di cui disponiamo.
Mettiamo amore nei rapporti.
Poesia nel lavoro per distinguerci,
Usiamo blog, social network per raccontarci.
Mettiamo in gioco tutto di noi... Noi stessi 24 ore.
Condividiamo, pubblichiamo, ci aggiorniamo, scambiamo, inviamo mail,
Parliamo, comunichiamo.
Non esiste più un lavoro limitato al tempo e il modo in cui lo svolgevamo.
Attori 24 ore su twitter, you tube.
Oggi si ha un rapporto quasi reale con tutti...
Sicuramente manca il contatto... Lo scambio reale...
L'amico che offriva da bere al bar...
Ma mi domando pure siamo sicuri di cosa sia veramente reale?!
Si litiga per facebook...
Quindi cosa e' reale?!
Mi soffermo sulle immagini,
questo quadro che non voleva essere per niente triste,
Forse soltanto un po' freddo, uno spaccato di quotidiano che
ci da la possibilità di fermare un istante!
Avere questa fotografia...
La passione, l'amore che oggi ruota intorno alle cose e' meravigliosa...
Tramite questa rete ho avuto la possibilità di conoscere, documentarmi, ricominciare a studiare ed imbattermi in dei personaggi che oggi per me sono reali, molto di più di quanto non lo siano persone a cui do la mano ogni giorno.
E scopri poesia...
Amore passione vera!
Mi hanno raccontato un bicchiere...
Quello e' reale ce l'ho davanti, ma sono riuscito ad ascoltare quello che voleva dipingere,
L'artista che lo ha fatto...
Non avrei potuto senza tutti questi mezzi famelici, senza questo mondo in tasca...
L'immagine a cui pensavo e' quella che mi hanno trasmesso...
Un Nero D'Avola femmina...
Avete mai pensato al sesso di un vino!?
Se la risposta e' no avete sbagliato.
Un bicchiere trasmette tutto.
L'aria che respira, le sostanze di cui si nutre, il vento che soffia, la quantità di luce di cui si fregia... Il trattamento di cui beneficia, la cura con cui viene raccolta... Il "parrucco" che gli donano... Ma questa e' un'altra storia... Ditemi perché non dovrebbe essere femmina.
Infatti il nero d'avola e' di solito muscoloso, strutturato, morbido ma deciso...
Questo no! era una femmina... Elegante, fresco e conservava quell'acidità mai pungente... Elegante, fine... Sapeva di mare, di salsedine... Si faceva ribere ma per apprezzarne la suadente morbidezza accompagnata da questa costante sferzata di freschezza che la rendevano femminile e fiera...
Questo e' amore... Questa e' poesia... Racchiusa non solo in un lavoro, ma in un immagine fissa che non si ferma soltanto a quello che si fa... Va oltre, arriva al messaggio.
E' tutto quello che raccontavo e mi ha portato fino a questa conclusione.
La mescolanza di tutte queste arti, tutte insieme.
Siamo poeti, social, idealisti, commercianti, dinamici.
Tutto racchiuso in una volta sola in una realtà virtuale...
Ma in fondo quel bicchiere e' reale e quindi deve esserlo tutto il resto.
P.S quel vino e' Nero D'avola cantine Barbera.

